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La manovra impostata dal governo italiano, con i suoi effetti a breve e a medio termine, e la strategia dell’esecutivo dei professori hanno avuto e avranno conseguenze diverse sulla piazza finanziaria e sull’economia ticinese: alcune negative e altre molto interessanti. Ma la piazza, soprattutto bancaria, dovrà saper scegliere quali opportunità cogliere e quali no: se fare un salto in avanti o tornare agli anni Settanta.
‘Salva Italia’: un nome che si addice più alle aspettative che circondavano la prima manovra del governo ‘tecnico’ guidato da Mario Monti, che non ai primi risultati. Il Decreto Legge 201/2011 emanato ai primi di dicembre e approvato da Camera e Senato poco prima di Natale si è ...
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«Nella teoria economica è noto come l’aumento delle imposte rappresenti un incentivo all’evasione», nota Guerra, collaboratore scientifico del Centro di studi bancari, ma sbaglia chi pensa che si possa far fronte a questo con un semplice appello all’onestà individuale degli ...
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La parte più discussa in Ticino del decreto ‘Salva Italia’ è l’imposta di bollo annuale sulle attività finanziarie emerse grazie allo ‘scudo fiscale’. «Sul piano psicologico e direi ‘sociale’ questa imposta retroattiva sugli averi riemersi in forza ...
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Ace è il brand di una misura molto interessante contenuta nel decreto.
La sigla sta per Aiuto alla crescita economica delle ...
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Sarà il quarto anno nell’era del deleveraging, questo è sicuro, con pesanti conseguenze sui consumi e sugli investimenti in tutti i Paesi occidentali. Questo l’elemento comune nelle previsioni di 18 banchieri svizzeri.
Non sarà un anno piacevole. Su questo sono tutti d’accordo. Se tutto va bene famiglie e aziende in almeno sei Paesi dell’euro (Grecia, Italia, Spagna, Portogallo, Irlanda e... Francia) dovranno mettere mano al portafoglio per ridurre i debiti pubblici e le banche dovranno accettare una riduzione ...
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Obbligazioni Germania: non c'è valore. «Il rendimento a scadenza del Bund e risalito a 1,9%, circa 20 punti base sopra i minimi, ma assieme a quello del T-Note (2,1%), si trova nella fascia di ipercomprato, circa 150 punti base sotto il valore ritenuto coerente con i fondamentali in base alle ...
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Stati Uniti: politica dei tassi zero. Per quanto riguarda i Treasury bonds «va evidenziato innanzitutto che la Federal reserve sta supportando la parte lunga della curva e ha confermato che la politica dei tassi zero continuerà per molto tempo ancora», sottolinea Nicola Lafranchi, ...
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Corporate bond: i veri risk free. In linea generale «fintanto che la problematica dell’indebitamento non sarà risolta, le obbligazioni societarie con buona solvibilità costituiscono un’alternativa interessante, che privilegiamo», nota Manfred Hofer, senior investment ...
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Beni di consumo: bacco, tabacco e cioccolato. In un mercato globalizzato un numero crescente di analisti ragiona ormai in una logica di comparti e non di Paesi. La scelta dei comparti dipende in qualche misura dalle prospettive macro, ma a breve conta molto anche la valutazione media nel settore. Il ...
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In un’economia centrata sull’innovazione e basata su una solida tradizione industriale non possono mancare gli ingegneri. Eppure i neo-laureati nei Politecnici federali e nelle Scuole universitarie professionali sono inferiori per numero alla richiesta. Una minaccia per la competitività delle imprese elvetiche, che si cerca di scongiurare aumentando il numero di giovani, soprattutto donne, che vogliono intraprendere questa carriera.
di Giulia Telli Non c’è niente da fare: la Svizzera rimarrà sempre un ‘Sonderfall’. Mentre in Europa infuria la disoccupazione anche fra i giovani laureati, in Svizzera la mancanza di laureati in ingegneria è considerata talmente grave da ridurre le ...
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