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13.09.2010
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Ticino Management - keywords: immobiliare, edifici di montagna
Storie di casa nostra
Le montagne ticinesi possiedono un patrimonio edilizio di grande valore, eredità di una cultura contadina centenaria. Dopo un continuo abbandono, gli ultimi decenni hanno segnato un ritorno di interesse per queste regioni, soprattutto da parte della ‘gente di pianura’, che qui trova la possibilità di evadere da una vita cittadina spesso soffocante.
L’interesse riguarda di riflesso anche gli edifici costruiti a queste altitudini, come mostrano gli articoli che seguono, che illustrano due esempi di intervento su costruzioni storiche e ai quali si aggiunge un esempio di nuova edificazione. Il primo articolo riguarda la ristrutturazione di Palazzo Gamboni a Comologno in valle Onsernone, edificio signorile settecentesco trasformato in hôtel de charme. Iniziativa che ha avuto il merito di conservare una testimonianza del passato, ma che allo stesso tempo ha anche dato un significativo contributo alla vitalità del paese. Un intervento edilizio classico in montagna è la ristrutturazione dei rustici, tema di cui si occupa il secondo articolo illustrando un esempio che ha come ambientazione il villaggio di Osco, in Leventina: esempio interessante perché compiuto con l’intento di rispettare la natura dell’edificio, ma scegliendo nel contempo soluzioni moderne ed eleganti. Ma la montagna può anche essere teatro di soluzioni edilizie innovative, in particolare per quanto riguarda gli aspetti energetici, come mostra il terzo articolo, anch’esso ambientato a Osco, dove nel 2008 è sorta quella che allora era la prima abitazione monofamiliare in Ticino ad essere certificata Minergie-P, una casa ‘alimentata’ unicamente da energia solare.
di Marzio Molinari
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