03.12.2010
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Ticino Management Donna - keywords: reportage, lugano
Per le vie di Lugano: All'ombra della cattedrale
È la zona bohémienne di Lugano, quella costituita dalla Via Cattedrale e dalla Salita Chiattone. Un ‘quartiere’ geograficamente molto piccolo e circoscritto, ma grande per quel che riguarda il carattere.
Si tratta infatti di una zona che ha un’anima tutta sua, diversa da quella del resto della Città. Vi si trova un fascinoso mix di negozi e prodotti resi omogenei, appunto, dall’anima ‘alternativa’ di queste vie, e che è spesso al di là di mode e tendenze. La globalizzazione qui, per fortuna, non è arrivata e non è quindi questo il luogo degli acquisti di massa, ma piuttosto quello di una tranquilla e benefica passeggiata, visto anche che la zona costituita da queste caratteristiche viuzze è pedonale. Per accedervi si può lasciare la macchina al parcheggio della stazione ferroviaria. Architettonicamente quest’ultima è un complesso costituito da un corpo centrale e ali laterali, eretto negli anni 1875-1876 in forme neorinascimentali su piani di Adolf Göller, architetto capo della Gotthardbahn, e successivamente ampliato e rimaneggiato. Da qui parte la funicolare che collega la stazione, appunto, con Piazza Cioccaro, con corse continue dalle 05:20 alle 23:50.
La funicolare è nata nel 1886, quando Lugano era già una rinomata località turistica. Il collegamento tra il centro e la collina era allora sentito come una necessità urgente dalla popolazione e dagli alberghi soprattutto al fine di facilitare l’accesso alla stazione. La funicolare termina la sua corsa in Piazza Cioccaro (il cui nome deriva dalla voce dialettale “ciocchè”, che significa campanile), dominata a nord-ovest dalla bella facciata di Palazzo Riva, sede del consolato tedesco, fatto costruire intorno al 1740 da Antonio Riva. Al numero 2 di Piazza Cioccaro si trova la galleria d’arte De Primi Fine Art, che acquista e vende sui mercati internazionali opere d’arte antica, moderna e fotografia. Proprio all’altezza della fermata della funicolare si trova una paninoteca dal nome autoctono, Pan&Salam, che invoglia i passanti con una vasta scelta di stuzzicanti proposte per un pranzo veloce o uno spuntino. All’interno dello stesso, grande, immobile, al numero civico 11 di Piazza Cioccaro, si trovano poi alcuni interessanti commerci: D.A.H.L Fashion, un concept store che vende gioielli dal vintage al nuovo, dal semi-prezioso alla bigiotteria pura, completato da un corner con abbigliamento e accessori vintage di un certo standing; Rosamino, dove si possono acquistare modelli realizzati su disegno della proprietaria, oltre ad abiti di varie marche, accomunate da una certa ricerca ed attenzione a tagli e tessuti, e Lush, l’unico negozio di un brand presente in tutto il mondo che si contraddistingue per la realizzazione di cosmetici naturali, originali e simpatici, a base di frutta fresca, verdura biologica, olii essenziali pregiati e olii sintetici sicuri, provati una volta finiti su volontari invece che testati sugli animali e racchiusi in packaging il più minimal possibile.
Salendo lungo la Via Cattedrale, uno dei primi negozi che si incontra è La Voluta d’Oro, con una storia di un quarto di secolo alle spalle. Qui l’orafo Mirto Mattei progetta e realizza a mano originali creazioni e ripara oggetti di oreficeria e gioielleria.
Sull’altro lato della via, si trova un’altra presenza storica, quella del negozio Il Gatto, che su una piccola superficie propone un’altissima concentrazione di articoli di vario tipo, a prezzi bassi: dagli abiti alla bigiotteria, passando per l’oggettistica. Subito dopo se- gnaliamo la nuovissima Bottega del caffè, aperta da pochi giorni, dopo una ristrutturazione completa, che propone una speciale miscela di caffè, ma pure cioccolata, sfiziosi panini e invitanti aperitivi. Il tutto all’insegna di una parola. Qualità. Lo stesso numero civico ospita La Piccola Miniera, un piccolo paradiso per chi ama le pietre dure e i gioielli con esse realizzati e un punto di riferimento per chi colleziona o semplicemente è alla ricerca di cartoline d’epoca, e La Signora degli Anelli, che realizza e vende gioielli lavorando il rame o altri metalli nei quali a volte incastona pietre dure. Si tratta di ornamenti senza tempo, che si adattano a qualsiasi moda, e che hanno il pregio di essere unici.
Dall’altro lato della caratteristica via fatta di ciottoli c’è il Cappello, che ha un suo prolungamento nella boutique RaRe, al numero 8. L’abbigliamento proposto ha uno stile tutto suo e difficilmente classificabile. Ciò che accomuna le varie marche è la ricerca nei materiali e nel design, unita ad una certa praticità in termini di vestibilità. Nell’immobile citato vi sono altri nomi sui quali ci si può soffermare: il negozio d’antiquariato la Casa delle bambole - forse un unicum in Città - e S2 Second Hand Shop, un negozio di abiti e accessori griffati di seconda mano, presente da molto tempo a Lugano, che consente di fare interessanti affari sia a chi vende che a chi acquista. Sull’altro lato della Via Cattedrale, Colori d’Africa propone oggetti di artigianato africano, mentre, in cima alla stessa, si trova la libreria Aditya. Nata come libreria esoterica, essa ha negli anni ampliato un po’ i propri orizzonti verso tematiche quali benessere, ecologia, etica e giardinaggio... Vi sono poi complementi ai libri (come cuscini per la meditazione e campane tibetane), CD e DVD, ma pure saponi e profumi naturali, carta e tessuti lavorati a mano, oggetti d’artigianato provenienti dalla Svizzera e dal mondo. Si eseguono infine analisi astrologiche personalizzate e di tanto in tanto vengono organizzate presentazioni di libri, eventi ed incontri.
Giunti in cima alla Via Cattedrale ci si merita proprio una pausa con una dolce prelibatezza della rinomata panetteria e pasticceria Ricigliano, presente pure in Corso Elvezia. Dalla terrazza si può ammirare la bella Cattedrale di San Lorenzo, chiesa di origine romanica, ingrandita nei secoli XIII-XIV e rinnovata in stile rinascimentale tra il XV e il XVI secolo.
Riscendendo verso il Centro si passa dapprima per Carta e Penna, un negozio che vende articoli sfiziosi, tutti – o quasi – di carta, dopo il quale si gira a sinistra per imboccare la piuttosto ripida scalinata della Salita Chiattone. Anche qui si incontrano tanti negozietti particolari, dove trovare magari gli ultimi regali di Natale, come quello che prende il nome dal titolo di una canzone di Patty Pravo, Pensiero stupendo, che vende delicati oggetti in stoffa e candele, oppure l’originale Movie Bags, l’indirizzo giusto per i cinefili, visto che le sue borse e, più in generale, i suoi accessori sono accomunati da riferimenti a film o personaggi del mondo del cinema, o ancora Tropicana, che propone invece oggetti in legno e vestiti. Wizz - noto soprattutto per i piercing - è invece una presenza ormai storica in questa zona della Città, di cui incarna bene lo spirito. Varcando la sua soglia si entra in uno spazio articolato su più livelli in cui l’atmosfera sa di mistero, popolato da statuette di elfi e fatine, oggetti d’artigianato etnico, pipe, vestiti e accessori. Lungo la Salita Chiattone, pure acciottolata, vi sono due interessanti laboratori orafi - di Prodomi Winiger e di Wiesendanger Hans - e due take away, Sapori Bio, per chi ama la cucina sana, e Sushi Ticino, per chi invece ha voglia di Oriente.