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23.07.2009
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Attualità - keywords: inchiesta, auto ecologiche
Passare con il verde: un carburante ecologico
Vantaggi economici e minori emissioni inquinanti: sono questi i principali ‘atout’ del gas naturale che, essendo composto da metano, viene usualmente identificato con questo nome.
Fra tutti i combustibili fossili, il metano è quello che presenta il rapporto più elevato tra energia sviluppata e quantità di anidride carbonica emessa; esso è dunque responsabile in maniera minore del riscaldamento globale e la sua combustione non produce polveri fini. Il gas naturale comunemente impiegato in Svizzera proviene per la massima parte da Algeria, Libia, Russia, Norvegia e Olanda, e il suo approvvigionamento futuro non desta particolari preoccupazioni: si calcola infatti che le riserve potranno durare 160 anni circa.
Il suo impiego come combustibile offre interessanti risparmi: i prezzi ‘alla pompa’ - dove nel caso del metano l’erogazione avviene sulla base dell’unità di misura in chilogrammi (e 1 kg di gas naturale contiene la stessa energia di 1,5 litri di benzina e un po’ più di 1,3 litri di diesel) - sono infatti inferiori rispetto agli altri carburanti di comune impiego, come fa notare Nelio Rigamonti, direttore delle Ail (Aziende Industriali di Lugano), preposte alla distribuzione del metano in buona parte del Sottoceneri: «Il costo è di 1.09 cts. al litro equivalente di benzina, e dunque circa 2/3 rispetto al prezzo di quest’ultima. Il vero problema è dato dalla carenza di distributori, che sul totale del territorio svizzero sono un centinaio. Per quanto riguarda il Ticino, essi sono attualmente tre, tutti tra l’altro concentrati nel Sottoceneri, e rispettivamente a Bioggio e Viganello - gestiti dalle Ail con Benoil - e a Mendrisio, di competenza invece dell’Aim con Agip».
Nessun problema per quanto riguarda la sicurezza: «I serbatoi installati a bordo delle vetture hanno addirittura mostrato, nelle prove di ‘crashtest’, una resistenza maggiore rispetto a quelli della benzina. Inoltre, il gas naturale è difficilmente infiammabile», fa notare ancora Nelio Rigamonti.
Tra gli svantaggi vanno segnalate prestazioni meno ‘brillanti’ del motore (inferiori del 10% circa), cui va aggiunto il peso e l’ingombro della bombola. «I possessori in Ticino di un veicolo a gas possono fruire di una riduzione dell’imposta federale sul carburante (oli minerali), nonché di una riduzione pari al 25% dell’imposta di circolazione. Periodicamente le case produttrici offrono inoltre particolari incentivi e anche le compagnie assicurative prevedono spesso agevolazioni interessanti», fa notare il direttore delle Aziende Industriali di Lugano, che dispongono di un parco veicoli a gas di oltre 30 vetture.
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