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09.03.2010
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Attualità - keywords: inchiesta, amore, economia
Come cambia e cosa cambia l‘amore
È cambiato radicalmente in pochi anni sia il modo di voler bene al partner e ai figli, sia le istituzioni che su questo sentimento si fondano.
Matrimonio e genitorialità sono più spesso voci di un menù che non tappe di un percorso in parte già fissato.
Ci sono esigenze più forti di autorealizzazione e di felicità, le scelte sono più numerose e reversibili. E in tutto questo però la famiglia rimane, anzi è sempre più l'agenzia sociale per eccellenza, l'unica capace di redistribuire risorse e affetti.
Questa cover story non parla di economia o di finanza. O forse sì. L'amore forse non “vincit omnia”, come diceva Virgilio, e nemmeno “move il sole e l'altre stelle”, come nella frase che chiude la Divina Commedia. Sicuramente però l’amore porta le persone ad aggregarsi e a creare istituzioni sociali: coppie, famiglie, matrimonio, genitorialità. Per questo Ticino Management ha deciso di dedicare una lunga inchiesta non tanto all’amore inteso come sentimento, come sensualità e nemmeno come forza eversiva e distruttrice, ma all’amore che costruisce. Oggi fingiamo tutti che sia l’economia, il libero gioco delle forze di mercato a muovere tutto. E chiamiamo questo ‘realismo’, ‘concretezza’.
Dimentichiamo così che i nostri clienti o i nostri collaboratori non si sentono tali ma bensì madri, figli, padri, compagni e prendono su questa base le loro decisioni. Chi lo ha capito ha ‘sfondato’ sul mercato. Possiamo sorridere sullo stereotipo della ‘famiglia del Mulino bianco’, ma Barilla è diventato un brand quando ha smesso di pubblicizzare le qualità intrinseche dei suoi prodotti e ha messo l’accento sul fatto che questi sono consumati in famiglia. Facciamo un esempio ‘di casa’. Molti invidiano e trovano inspiegabile il successo di alcuni gestori esterni e consulenti, capaci di attirare e mantenere la clientela privata migliore anche senza offrire prodotti e servizi di alto livello.
Qual è il loro segreto? La loro capacità di mantenere in primo piano la dimensione affettiva e familiare del loro cliente e di legare a questa le proposte di investimento e la relazione nel suo complesso. Non c’è successo duraturo in economia e in finanza al di fuori di una comprensione delle forze che istituiscono e modificano incessantemente la società. E queste forze hanno cambiato direzione radicalmente negli ultimi trent’anni. L’amore forse è rimasto lo stesso, ma le sue possibilità di costruire, di trasformarsi in ‘mattoni’ sono mutate in una pluralità di scelte e quindi in un moltiplicarsi di conseguenze anche economiche.
Valerio De Giorgi
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