10.10.2008
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Arte&Storia - keywords: prefazioni
Una presenza di quasi sei secoli
Una storia che dura da più di cinquecento anni, quella dei rapporti fra la Svizzera e la città di Venezia. Rapporti politico-militari ed economico-commerciali, ma anche artistici e culturali, fra alcuni importanti cantoni come Zurigo, Berna, Basilea, i Grigioni e il Ticino e la Serenissima dei Dogi, prima, e fra la Svizzera del 1848 e, in particolare, la neonata Repubblica di San Marco di Daniele Manin, poi.
Fino alle tristi vicende delle seconda guerra mondiale, con l’accoglienza di illustri personaggi veneti nel nostro Paese, e fino ai nostri giorni, con la qualificata presenza svizzera dello Spazio culturale, emanazione dell’Istituto svizzero di Roma che, attraverso mostre, concerti e conferenze mantiene vivo lo scambio culturale fra la città lagunare e la nostra Confederazione.
Un rapporto di amicizia e di collaborazione che bene viene messo in evidenza in questo volume di Arte&Storia dai numerosi saggi di eminenti personalità del mondo culturale dei due Paesi.
Ritrovare ancor oggi le tracce dell’intraprendenza industriale dei nostri connazionali attraverso manufatti da loro edificati e sapientemente recuperati, come i molini del bernese Giovanni Stucky, oggi trasformati nel complesso dell’hotel Hilton alla Giudecca, è il segno di una lungimiranza pianificatoria e nello stesso tempo l’implicito riconoscimento dell’importanza della presenza svizzera nella città lagunare nel passato.
È merito, quindi, della rivista Arte&Storia, che ha già al suo attivo numerose pubblicazioni riguardanti la presenza degli Svizzeri in alcune importanti città italiane, a cominciare da Milano, Genova, Napoli e Roma, l’aver posto l’attenzione sul contributo che i nostri connazionali hanno dato allo sviluppo di numerose realtà urbane nella Penisola.
Un impegno che con rigore scientifico e una vesta grafica molto accattivante contribuisce a far riscoprire agli studiosi, così come al grande pubblico, i nostri legami storico-culturali con la vicina Italia, rinsaldando così nei nostri due Paesi uno spirito di amicizia e di collaborazione che si protrae da moltissimo tempo e che sicuramente è destinato a durare ancora per molti anni.
Pascal Couchepin
Presidente della Confederazione